Situato tra panoramiche altezze e splendenti litorali, il territorio di Butera si estende su una superficie di circa 173 km² nel cuore dell’isola Sicula. La sua prevalenza collinare e montuosa riserva vedute mozzafiato da diverse posizioni del centro abitato che portano lo sguardo sulle località circostanti grazie a un’altezza di circa 500mt sopra il livello del mare; brezze leggere soffiano un’aria pulita e incontaminata.
Fiumi e colline incorniciano un’eccellente terra di vegetazione e di agricoltura che da vita ai più gustosi prodotti biologici tipici del paese: ampie aree di uliveti e vigneti ti faranno innamorare di uno splendente color oro verde che caratterizza l’olio extravergine di oliva e dell’intenso borgogna che regala il vino.
Oltre alle bellezze naturali presenti oggi, Butera conserva un ricco passato di storia e siti archeologici risalenti all’epoca Greca e a quella Romana che testimoniano il susseguirsi di popoli, culture e tradizioni senza tempo: Aree archeologiche di grande valore arricchiscono storia e antichità del nostro paese.
È considerata una terra di mezzo nella Sicilia meridionale, un mosaico di paesaggi e ambienti variegati che si estende per circa 29.700 ettari. Grazie alla fertilità del suo suolo, l’abbondanza di corsi d’acqua e la mitezza del clima, Butera, ha visto diverse dominazioni e influenze culturali che hanno lasciato tracce profonde nel paesaggio e nelle tradizioni locali.
Dai Romani, che introdussero il latifondo e la coltura dei cereali, agli Arabi, che apportarono nuove ed efficienti tecniche di utilizzo delle acque e una straordinaria quantità e varietà di specie vegetali, quali (Reamuria vermiculata e la ginestra Retama raetam, tesori naturali che un tempo trovava riscontro solo sui litorali sabbiosi nordafricani);
fino ai Normanni e agli Svevi che ridistribuirono le terre e favorirono lo sviluppo agricolo (con l’introduzione della coltura della vite) e urbano (con la fondazione di nuove città).
Origini del Nome della città
Successioni di nomi e versioni affini hanno caratterizzato quella che oggi ne è definitiva, riportiamo le più chiacchierate e conosciute dalla tradizione locale:
BUTIRAH: durante la dominazione islamica in Sicilia, indica un “luogo scosceso o roccioso”.
Il significato potrebbe rimandare alla posizione collinare del territorio.
BUTE: alcune tradizioni e leggende locali sostengono che il nome derivi da un presunto re dei Siculi chiamato “Bute”, considerato fondatore della cittadina.





